Alfonso Cuaròn ci porta in un futuro distopico dove l’intero mondo è in collasso e tutte le nazioni sono politicamente instabili. Siamo in Gran Bretagna nel 2027 ed il protagonista, Clive Owen, vive in un Londra perseguitata dagli attentati e dove i profughi sono ingabbiati lungo i check point. La città è divisa in due, un parte estremamente povera e l’altra dove si preserva una ricchezza tale che le persone portano a passeggio le zebre. Quello che però affligge l’umanità intera è l’infertilità. Da quasi vent’anni sulla terra nessun bambino viene più al mondo. La sua ex moglie, capo di un’organizzazione terroristica, gli chiede di portare in salve una giovane donna che scopre essere incinta. Attraverso mille vicissitudini, la bambina viene al mondo e portata in salvo al culmine di una sequenza in cui quell’essere così minuscolo viene accolto come un messia.