Conquistando la statuetta per la miglior regia nel 2014, Alfonso Cuarón mette in scena un thriller ad alta tensione ambientato nello spazio, dove la dottoressa Ryan Stone deve trovare il modo di tornare sulla terra dopo essere rimasta l’unica superstite di una missione di routine che prevedeva la riparazione di un satellite. Il film è molto ben ambientato e Sandra Bullock si ritrova a portare sulla spalle della propria interpretazioni quasi l’intero film. Prova più che superata. Piccolo cameo che onora Odissea 2001 di Kubrick il momento in cui la protagonista galleggia in posizione fetale con la luce del sole alla spalle. 

DA VEDERE PERCHÉ

É un film dove il viaggio nello spazio più remoto è una metafora che spiega il viaggio interiore.

DA VEDERE CON

First Man – Il primo uomo, 2018 di Damien Chazelle e Ad Astra, 2019 di James Gray, entrambi i film raccontano, con registro narrativo diverso, il viaggio nello spazio come forma di redenzione