La vita invisibile di Euridice Gusmão è un film di produzione brasiliana che racconta le vicende di due giovani sorelle nella Rio De Janeiro degli anni Cinquanta. Euridice si dedica con passione al suo amore per la musica, sognando di andare al conservatorio di Vienna. Guida, sorella maggiore, è in quel momento della vita in cui è facile abbandonarsi alle lusinghe di un giovane marinaio. Guida decide di lasciare improvvisamente la casa natia, ma questa sua decisione la porterà lontano dalla sorella amata per sempre. Nonostante le due donne si cercheranno per tutto il corso della loro vita, pensandosi divise da un oceano, trascorreranno i propri giorni nella stessa città senza mai più rincontrarsi.

Il film racconta senza falsi romanticismi la condizione della donna in un’epoca in cui padri e mariti potevano essere dei veri e propri tiranni tra le mura domestiche, le difficoltà sociali di donne sole o abbandonate ma anche la solidarietà e il grande affetto che può nascere nei momenti più duri. Difficile non riconoscersi in certe sequenze che raccontano uno spaccato di vita domestica senza filtri.

DA VEDERE PERCHÉ

É un racconto che non lascia indifferenti