In un futuro in cui ogni cosa è delegata e governata da dispositivi telematici, Theodore scrive lettere per conto degli altri, gestendo la parte epistolare di ogni tipo di rapporto anche per anni. Quello che non può destinare ad altri è la chiusura del suo matrimonio e nella sofferenza di questo momento della sua vita, cerca conforto in un sistema operativo di nuova generazione che promette di evolversi in base alle esigenze dell’utente.

Il rapporto che si instaura è fin troppo appagante e coinvolgente, permettendo a Theodore di sfuggire alla realtà fino a quando gli sarà possibile.