Nonostante la giovane età, Zac Posen ha già un posto nella storia della moda: gli abiti in pelle che disegna per la mostra Curvaceous al Victoria&Albert Museum di Londra sono premiati dallo stesso museo e acquistati per le sue collezioni permanenti.
L’evento segna l’inizio della carriera del giovane stilista di New York.

Nato nel 1980, figlio di un pittore, Posen si iscrive ai corsi di preparazione al college della Parsons School of Design e, successivamente, alla Saint Ann’s School for the Atrs, a Brooklyn.

Prosegue gli studi di moda alla Central Martins, dove si iscrive ad un corso di laurea in abbigliamento femminile nel 1999, che accantona più tardi per iniziare a produrre abiti per la propria etichetta con immediato successo.

I tratti che rendono le sue creazioni uniche ed affascinanti includono lunghi vestiti tagliati di sbieco, gli strascichi in stile sirena e una vera passione per un look da diva di Hollywood. Il suo talento non tarda ad essere riconosciuto dall’industria della moda: nel 2002, è tra i finalisti dell’ENKA International fashion Design Award ed ottiene una nomination come miglior nuovo talento dell’anno dal Councinl of Fashion Designer of America per ben due volte di seguito, nel 2002 e nel 2003, prima di aggiudicarsiil Perry Ellis Award nel 2004.
Quest’ultimo anno si dimostra eccezionale: ad aprile, Sean John, la compagnia di moda di proprietà del rapper Sean “Puff Daddy” Combs rendo noto di stare per concludere un investimento a lungo termine nell’etichetta di Posen.
Lo stilista continua però a guidare la firma con creatività, proseguendo nella ricerca di forme grintose e femminile.
Con il finanziamento della Sean John, i giorni in cui è costretto a pagare la sfilata di debutto con le 14.000 sterline ottenute dalla vincita di un premio di moda sono solo un lontano ricordo.
Libero da ogni ristrettezza economica e adesso che sua sorella (Alexandra Posen) dirige il suo studio di Tribeca, lo stilista può concentrarsi sull’espansione della collezione di prêt-à-porter e lo sviluppo della linea accessori.

Fonte: Karen Hodkinson
Foto di copertina tratta da www.fashionbased.com