Vincitore del premio Oscar come miglior film straniero, La grande bellezza racconta il perdersi in una Roma sontuosa e meravigliosa di Gep, scrittore che a sessantacinque anni ha raggiunto la fama nei salotti mondani della città ma comprende che forse la vita sta da un’altra parte.

Non è facile raccontare un film di così grande levatura sia nelle immagini che nei dialoghi, Paolo Sorrentino ci ha donato un capolavoro pieno di meraviglia in ogni singolo minuto, in quel perfetto mescolarsi di sacro e profano che solo Roma ci sa donare.

“Finisce sempre così, con la morte. Prima però c’è stata la vita nascosta sotto i BLA, BLA, BLA, BLA… É tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento, l’emozione e la paura, gli sparuti, incostanti sprazzi di bellezza e poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile, tutto sepolto dalla coperta dell’imbarazzo dello stare al mondo… BLA, BLA ,BLA … ” 

Paolo Sorrentino

DA VEDERE PERCHÉ

É pura poesia dal primo all’ultimo minuto.

DA VEDERE CON

La dolce vita, 1960 di Federico Fellini